Plasso S.r.l.s. è una società di servizi, nata su iniziativa del suo giovane fondatore l’Ing. Marco Emmanuele, nel gennaio del 2014 avente come oggetto sociale la consulenza a privati ed aziende e la formazione professionale. Grazie alla presenza in organico di affermati professionisti e di una vasta rete di collaborazioni esterne, Plasso è in grado di fornire un gran numero di servizi secondo le necessità dell’utenza.

societaLo staff di esperti, vanta una certificazione di terza parte KHC ISO 17024:2004, che rappresenta per il cliente la migliore garanzia dell’effettiva competenza del docente.

Il nodo centrale dell’azienda, è costituito dalla attività di consulenza e formazione in materia di sicurezza sul lavoro, alla quale si affiancano la sorveglianza sanitaria, la fornitura e la manutenzione di presidi antincendio, la formazione e la consulenza per gli aspetti HACCP.

Plasso, infatti, organizza tutti quei corsi, sia in aula che in video conferenza ed in e-learning, disciplinati dalla normativa in vigore che consentono a quanti vi accedono di acquisire le competenze necessarie all’esercizio del ruolo di RSPP, Coordinatore della sicurezza e di tutti gli incarichi previsti dalle disposizioni vigenti in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Al fine di garantire un approccio al mondo dell’erogazione dei servizi dinamico ed attuale, nelle nostre aule fisiche e virtuali, l’attività formativa verrà erogata privilegiando un modello di tipo interattivo caratterizzato da esercitazioni pratiche e confronti docente-discente.

Organigramma

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La tecnologia sviluppata nei secoli dal genere umano ha cambiato il nostro mondo, incrementando la libertà, la salute e la sicurezza dello stesso. Essa necessita del governo dell’ambiente, delle risorse disponibili, dei nostri beni e non è esente da rischi.

La sicurezza, definita come la disgiunzione delle attività da livelli di rischio inaccettabili, è caratterizzata da un livello di rischio sostenibile che deve essere necessariamente individuato, traguardato e garantito nel tempo per tutto il ciclo di vita delle apparecchiature, degli impianti e degli stessi prodotti.

Ciò avviene attraverso la definizione di obiettivi specifici e la messa in atto di opportuni strumenti per la gestione del rischio e del programma di sicurezza, anche in accordo ai requisiti della normativa e delle risultanze dell’analisi dei rischi.

In questo senso la sicurezza deve diventare una parte integrante dei processi di produzione e solo con un management integrato è possibile, in organizzazioni complesse (quali ad esempio gli stabilimenti soggetti alla normativa per la prevenzione degli incidenti rilevanti), raggiungere alti livelli di sicurezza nella tutela della salute e della sicurezza delle persone e dell’ambiente sociale e lavorativo.

La sicurezza, in generale, quella pubblica, quella sulle strade, quella, a noi tanto cara, sul lavoro, rappresenta un’esigenza collettiva, che stimola le nostre coscienze, una valvola, che, se lasciata aperta, fa scattare tutta una serie di allarmi interiori, che limitano la spontaneità delle nostre azioni, la capacità dell’uomo di saper osare, da cui sono promanate, negli ultimi anni, grandi conquiste.

Quando si abbassano i livelli di sicurezza, ecco che i nostri governanti rispondono stringendo le viti dei meccanismi sanzionatori, aumentando così lo stato di allerta, spesso, però, attraverso logiche impenetrabili, con norme che si inseguono affannosamente, nel tentativo di rispondere a quegli eventi drammatici, che, periodicamente, ci scuotono, cogliendoci sistematicamente di sorpresa, nella loro “imprevedibilità”, mi permetto all’uopo di ricordare il disastro di Cernobyl.

Dott. Ing. Marco Emmanuele

Dott. Ing. Marco Emmanuele

Addetti ai lavori ed osservatori imparziali, siamo quindi vittime di quella congerie normativa, nella quale è, praticamente, impossibile muoversi. Ecco perché l’obiettivo primario che dobbiamo porci è quello di trasmettere la cultura della sicurezza, far sì che quest’ultima non venga concepita come un fastidioso e costoso imperativo categorico, o peggio come un meccanico ritornello, incomprensibile nel suo intrinseco valore, ma come uno stile di vita, una consuetudine che deve orientare l’agire umano, in assenza della quale, per quanto la sicurezza sia un dovere legislativamente imposto, ci si senta in difetto, giacché la si percepisce, soprattutto, come onere moralmente immancabile.

Come realizzare tale rivoluzione copernicana? Attraverso cospicue campagne di sensibilizzazione, attraverso la cultura, la conoscenza, la formazione, da sempre efficaci antidoti contro mali radicati della nostra società, attraverso sistemi semplici, accessibili, tanto in termini intellettuali quanto in termini materiali.

CERTIFICAZIONI

ISO-9001-2008Sistema di Gestione Qualità in conformità alla norma ISO:

  • EA 28: Imprese di costruzione, installatori di impianti e servizi
  • EA 35: Servizi professionali d'impresa
  • EA 37: Istruzione e Formazione
  • EA 38: Medicina del Lavoro

 


KHC_certifiedProfessionisti certificati Know How Certification

 

 

 

 


 

nfpa_memberMembro del National Fire Protection Association

 

 

 

 


 

Certificazione ecologica LifeGateLifeGate

 

 

 

 


ACCREDITAMENTI

aias_logoCentro di formazione convenzionato AIAS
Associazione Professionale Italiana Ambiente e Sicurezza

 

 

 

 

 

 

 


mepaACQUISINRETEPA.it

Fornitore abilitato Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

 

 

 

 


anfos4Centro di formazione convenzionato ANFOS
Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul Lavoro

 

 

 


ASP3_CATANIAAutorizzazione SIAN ASL 3 Catania

Servizio Igiene Alimenti, Sorveglianza e Prevenzione Nutrizionale

 

 

 

 


asmecommAccreditata ASMECOMM

Rete di Committenza Pubblica