Corso di Formazione per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione – RSPP Modulo C

l Modulo C e’ un modulo di specializzazione per soli Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

L’art. 32, comma 2, del D.lgs. 81/08 stabilisce che “per lo svolgimento delle funzioni da parte dei RSPP e’ necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita’ lavorative”.
Conformemente a quanto stabilito dall’accordo Stato – Regioni – Provincie del 26 gennaio 2006.
L’accordo su citato prevede tre distinti corsi di formazione:

  • il Modulo A che rappresenta il corso base per RSPP ed ASPP, definito anche modulo “giuridico”;
  • il Modulo B,  che raffigura la formazione tecnica specifica per settore produttivo, valido per RSPP e ASPP;
  • ed il Modulo C, rivolto solo ai RSPP, definito anche modulo “manageriale”.

Propedeuticita’
Coloro che intendono assumere il ruolo di RSPP devono aver frequentato con esito positivo:

  • il corso di formazione per RSPP/ASPP Modulo A (di base);
  • il corso di formazione per RSPP/ASPP Modulo B.

L’esonero dalla frequenza dai corsi sopra indicati e’ previsto soltanto in alcuni casi circoscritti, definiti dall’art. 32, comma 5 del D.lgs.81/08.
In particolare, sono esonerati i possessori dei seguenti titoli di studio:

Classi di laurea triennale:

  • laureati in ingegneria civile ed ambientale – classe di laurea L7;
  • laureati in ingegneria dell’informazione – classe di laurea L8;
  • laureati in ingegneria industriale – classe di laurea L9;
  • laureati in scienza dell’architettura – classe di laurea L17;
  • laureati in scienze e tecniche dell’edilizia – classe di laurea L23.

Classi di laurea magistrale:

  • laureati in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile – classe di laurea 4;
  • laureati in ingegneria civile ed ambientale – classe di laurea 8;
  • lauree in ingegneria dell’informazione – classe di laurea 9;
  • laure in ingegneria industriale – classe di laurea 10.

Attenzione!!! Secondo la normativa in vigore, i titolari di uno dei titoli di studio sopra indicati e’ esonerato dalla frequenza dai moduli A e B se e soltanto se ha acquisito il titolo entro cinque anni dalla data di acquisizione del Modulo C.

Normativa di riferimento
I contenuti minimi del corso di formazione sono indicati nella Conferenza Stato-Regioni – Provincie del 26 gennaio 2006 (chiamato anche “Decreto RSPP” ).

In quale settore e’ possibile spendere il titolo
Il titolo conseguito presso la nostra struttura e’ spendibile in tutti i macrosettori ATECO.

Durata del corso
La durata del corso e’ di 24 ore, come previsto dall’accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006.

Programma del corso
I contenuti del corso di formazione sono conformi all’accordo Stato – Regioni – Province del 26 gennaio 2006.

  • presentazione del corso;
  • la valutazione del rischio;
  • il sistema delle relazioni; RLS, Medico Competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc.
  • elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn-out;
  • strumenti, metodi e misure di prevenzione;
  • l’approccio ergonomico nell’impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature;
  • dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda;
  • le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro.

Sede del corso
Il corso e’ disponibile in aula presso la nostra sede di Catania  (i corsi sono disponibili anche nella provincia di Enna, Siracusa, Caltanissetta, Messina e Ragusa) ed in videoconferenza.

Aggiornamento
Il Modulo C per RSPP, secondo l’accordo Stato Regioni del 26-01-2006, costituisce credito formativo permanente, per cui non e’ previsto alcun modulo di aggiornamento.

Attestato formativo
Superato con successo il test finale verra’ rilasciato l’attestato di avvenuta formazione, a norma di legge, spendibile su tutto il territorio nazionale.

Prospettive di lavoro
Nel nostro Paese, nonostante la nefasta crisi economica e l’inarrestabile tentazione dei legislatori che si sono susseguiti a rendere sempre più aggrovigliato il sistema burocratico italiano, le aziende hanno continuato ad investire sempre più sulla ricerca di competenze di sostegno alla gestione aziendale di aspetti con rilevanza penale ed amministrativa rilevante, come la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’ambiente.
A tal proposito l’impegno dell’impresa nella prevenzione deve essere costantemente documentato e certificabile, pertanto l’impresa viene obbligata, proprio per fare fronte all’impegnativo compito di attuare la prevenzione, a dotarsi di una vera e propria organizzazione per la sicurezza, sia che questa risulti totalmente interna, sia che venga ad essere realizzata con risorse esterne.

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